Prima che tutto si cancelli
30 poesie · Gennaio 2026
Sinossi
Trenta poesie brevi, per sottrazione: corpi, memoria, perdita — tutto ciò che rischia di cancellarsi prima di essere detto.
FIAMMIFERO
fiammifero
accende
sigaretta
boccata
cicca
a terra
CANE MORTO
cane
morto
né cielo
né stelle
un sacco
pieno
nero
SENZA DIO
Piegato
tovagliolo macchiato
tavola apparecchiata
festa
famiglia seduta
senza Dio
RIO NEGRO
due fiumi
scavano letti
dove
non dormiranno
mai insieme
STANZA NUDA
Sbatto porta
Stanza nuda
pelle
bagnata di pioggia
si stampa
sul materasso
senza molle
VISIONE DI SECONDA MANO
privo di sogni
lascio
la notte
dietro di me
una visione
di seconda mano
TEMPO
seduto
sulla poltrona
o in piedi
davanti al quadro
in sala
vorrei
recuperare
nomi
non detti
luoghi
senza indirizzo
odori
senza sapori
immagini
senza volto
pensieri
senza firma
prima che
tutto si cancelli
CLOCHARDS
Miserabili
in grotte
di plastica
in fila
come croci
di un cimitero
abbandonato
dormono
invisibili
SEDIA
tu vedi solo una sedia
io la sedia
del re
del capo ufficio
del commissario di polizia
degli amanti
del bambino che non sta fermo a scuola
della nonna seduta a parlare con le amiche
del prigioniero torturato
della cena con amici al sabato sera
del condannato alla sedia elettrica
o di Antonio che ci è salito per impiccarsi
una sedia è solo una sedia
per te
MOKA
suono della moka
sapore di caffè
risveglio profumato
per una giornata
di merda
CIPOLLA DI TROPEA
affetti il cuore
come cipolla di Tropea
piangi
fai saltare
in padella
con burro e salvia
mai avrei pensato
prendessi alla lettera
ti ho detto
prendi il mio cuore
QUANDO NON CI SARÒ PIÙ
Quando
non ci sarò più
non me ne accorgerò
qualsiasi parola
sarà
un rumore che
non arriva
ALBERO DI PINO CINESE
Albero
di pino cinese
Natale
auguri falsi
come una nota
da 50 euro
non compri neanche
in via del Campo
un amore
per riscaldare
stanza Ikea
seduto sul sofà
dormi
con un quadro
dietro di te
di Modigliani
comprato su Temu
con la speranza
di svegliarmi
il 7 gennaio
l'anno
sceglilo tu
PAOLO IMMIGRATO
Paolo immigrato
privilegiato
bianco
italiano
europeo
ma anche così
mi è stato detto
in terra lusitana
torna a casa tua
Definisci cos'è casa
tutto il mondo
per un giorno o mille
scegliere
la prigione
dove vuoi vivere
e seppellire
mio padre
PALAZZO
Palazzo senza intonaco
in una qualsiasi periferia
Palazzo occupato
sgombrato dalla polizia
Palazzo a vela
nella città di Pulcinella
Palazzo demolito
con esplosione
controllata
Palazzo demolito
da bombe non
controllate
Palazzo a forma di Biscione
dove vivono
gli immigrati
del sud
alla luce della lanterna
io
Palazzo abbandonato
cedo al tempo
ATTENTI AL LUPO
Bambini
non andate a giocare
nel bosco
potete fare brutti incontri
un giudice
un assistente sociale
un carabiniere
vi chiuderanno in una casa famiglia
ironia
chiamarla famiglia
THE GREAT GIG IN THE SKY
Ho cantato la morte
per 30 sterline
finito il brano
viso lavato
corpo devastato
il mio nome è
Clare
THUNDER
Thunder
guerriero chiuso
circo
non piume d'aquila
ma di tacchino
ascia che tagliava
la nebbia di Londra
bruciò i polmoni
lapide
con un lupo
inciso
a guardia
del cimitero di Brompton
Elisabeth ti cercò
senza conoscerti
per riportarti a Pine Ridge
South Dakota
tra i tamburi
e i canti
i bambini
in silenzio
guardavano danzare
Long Wolf
in battaglia
Thunder
SONO UN FRIGORIFERO
Sono un frigorifero
quasi vuoto
ancora un altro
che apre la porta
la luce interiore
si accende
su un vasetto di yogurt
scaduto
quattro uova
un piatto di spaghetti
al pomodoro
di due giorni
richiudi
mi lasci al buio
con i miei pensieri
freddi
vorrei essere
un forno
con lasagne
fumanti.
ESTATE A CAMOGLI
Cielo
luna
stelle
mare
cartolina
per turisti
Golfo Paradiso
piazza
sagra
padella
olio
pesce fritto
vino
bianco
freddo
gatti
tra le reti
pescatori incazzati
spiaggia
di pietre
bagnate
falò
birra
erba
cani randagi
intorno al fuoco
sotto il lido
sopra di me
scopiamo
STANZA 26
Muori
oggi!
non ti voglio
vedere
sentire
il pianto
flebo
odore di
disinfettante
non cancellerà
il vuoto
che porterò
nel ventre
SCUSI SIGNORA
Scusi signora
ha visto il mio tempo
mi sono distratto
è fuggito
vuole che lo cerchiamo?
Posso aiutarla
io che di tempo ne ho
quando lo troviamo
possiamo lasciarli
giocare insieme
mentre guardiamo
il tempo
che ci resta.
2002
2002
corsa in auto
pioggia
insegna
pronto soccorso
camici bianchi
e blu
vagano con occhi vuoti
nei reparti
persone
alla porta
in attesa
della chiamata
ho la tua mano
nella mia
e sento il dolore
entrare nelle ossa
aperta la porta
dice:
è stato un aborto
oggi
23 anni
e un sesso
da scoprire
ancora non sappiamo
quali confetti comprare
azzurri o rosa
INCUBO NOTTURNO
tormentarmi
non vi basta
la pelle
il sangue dato
sul tavolo dell'obitorio
dopo avermi partorito
non posso
neanche piangere
il ricordo di voi
mamma
papà
DOTTORE MOSCATI
amaro
sole
di Napoli
camice sporco
cenere che trema
carne ferita
ascolta
visita
dormire
un lusso
anche morire
seduto
LIBERA NOS
Libero
di mostrare
una parte oscura
di me
tenuta nascosta
nelle acque grigie
di un pozzo
scavato con le mani
CESARE
Cesare io senza mestiere vivo
ho tempo
per annusare
ricordi di muschio
terra umida
pietra caduta
nell'acqua
e
sopravvivo
ACQUA BOLLE SUL GAS
Acqua bolle sul gas
piatti sporchi
carta igienica
come tovaglioli di seta
sedia vuota
da tempo
briciole di pane
sul tavolo
io parlo
con un bicchiere
in mano
e ti aspetto
per buttare
gli spaghetti
RIPOSTIGLIO
sono
chiuso dentro
un ripostiglio
esco
due volte al giorno
come i cani
in canile
subito dopo
rinchiuso
davanti
una grande
finestra
dove il sole
riscalda
occhi
lavano il vetro
vedo il vento
muovere gli alberi
io
con loro
IN PIEDI
In piedi
esco dal letto
metto mutande e calzini
apro la porta
seguo aromi
limone basilico
mercato
urla
tra le bancarelle
una voce
che arriva
nei miei
piedi
mentre mi caricano
in ambulanza
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